Recensione Sony Ilce A9

Recensione Sony A9

 

 Di questa A9 che ho appena acquistato dico solo: addio Canon e Nikon. La Sony mi aveva già stupito con la serie A7 con la quale ho lavorato per 2 anni sia come fotografo che come filmmaker. I presupposti per questa A9 c erano tutti ed ovviamente ho voluto provarla. Sono bastati 10 scatti fatti attraverso quel mirino che oserei definire fantascientifico, che oltretutto non si abbuia durante lo scatto, per farmi capire che era la mia macchina. Portata in Francia per un servizio di matrimonio durato 4 giorni ho usato la A9 per foto e video in 4k, montando sia ottiche zeiss serie E che ottiche vintage Canon FD. Risultato oltre le aspettative. La qualita generale degli scatti non e superiore ad altri fatti con reflex top di gamma ma si difendono ad armi pari. Rispetto ai file della A7R2 la qualita cromatica e la capacita di recupero su file raw e nettamente superiore. Questo sensore da l idea di immagazzinare cosi tanti dati da dare anche ai video una pasta decisamente unica. Occhio ai bianchi forti e alle luci a led che saturano a volte il colore ma in generale la A9 scatta foto professionali al top. Regge bene gli iso e la raffica con otturatore elettronico e spaventosa. Si rischia di finire una scheda da 64 gb nelle prime due ore di lavoro. Per chi come me fa video corporate di fascia medio alta indispensabile l uscita video 4:2:2 in 4K gia presente sulla serie A7 S e R. Gia testata su uno storytelling aziendale la qualita video e molto buona e nonostante la mancanza di profilatire video ed s-log2 si riesce a smanettarla bene attraverso il drs e l impostazioni di contrasto e saturazione. La sua robustezza ed ergonomia decisamente superiori alle sorelline A7 danno la sensazione di sicurezza e stabilità che si cerca in una macchina top di gamma come questa. Ovviamente il peso ne risente rispetto alla serie 7 ma per me è un vantaggio. Con autofocus La A9 non sbaglia un colpo nemmeno ad f 2.8. Grazie al suo mirino, mai vista una qualità del genere in un mirino, si riesce a mettere a fuoco in manuale senza bisogno di ingrandire l’immagine diminuendo cosi i tempi di lavoro. Davvero un gioiello questo mirino da 4mpx. Doppia slot con tutte le combinazioni di registrazione, comando per modificare da afs/mf/afc e tipo di scatto tramite ghiera, anziche da menu fcn, anche questa una genialata che diminuisce di molto i tempi di lavoro. Ha anche pulsanti personalizzabili ma gia ben impostati di default. Il nuovo joystick permette finalmente di selezionare le aree di messa a fuoco con più facilità. La batteria rispetto alla serie 7 e decisamente più capiente. Con 1 o 2 batterie si porta a casa tranquillamente un matrimonio intero dal getting ready al dancing. La sensazione generale dopo aver testato sul campo questa A9 e di avere tra le mani qualcosa di unico oltre che al top. Sono molto contento di questo acquisto e credo che per molto tempo lavorerò con Sony. Non vedo sugli orizzonti Canon e Nikon qualcosa di paragonabile. Sony ha ormai creato un mercato fine a se stesso che pero, per molti aspetti, mette fine alla necessita di utilizzare macchine reflex piu costose e con pesi e ingombri eccessivi. Il prezzo attuale della A9 e un po alto, a mio parere, ma ho voluto ugualmente essere tra i primi a sfruttare le potenzialita artistiche e tecniche della A9.

Alessandro Pucci Studio

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